Lucia – Commessa

Stavo cercando di capire, anche se mai l’avrei ammesso, se davvero Francesco fosse la mia anima gemella. Tradimenti e due figli, silenzi, liti, bugie e umiliazioni Avevo molti dubbi, e quando capitai alla serata dedicata all’Anima gemella provai per gioco e per curiosità a riempire quel disegno così incasinato che mi aveva attratto.

Rimasi stupita. Maria Cristina mi mostrò quanto avrei potuto arrivare dove volevo, lottando solo un altro po’ per costruire una sana vita di coppia. Mi disse dei tradimenti, delle bugie e degli ammanchi di denaro… ma io avevo scelto di perdonare con la mente invece che con il cuore.

Mi fece vedere attraverso il colore quanto dovessi evitare di pretendere da lui un segno di fiducia, ponendosi in un certo senso anche la domanda tra le più inaspettate: invece di pensare per prima cosa a quel che ricevi, cos’è che dai tu, dentro a una coppia? Lo perdoni ma lo tratti male, lo perdoni ma gli rinfacci, ti neghi… lì per lì nemmeno mi riusciva rispondere, poi vidi Maria Cristina sorridermi e capii subito cosa intendeva: andava evitato il parlare subito d’impulso, e forse neanche sarebbero servite le parole per avere un responso.

Era il Mandala stesso a dirmi dov’era la direzione, e a segnalarmi dove armarmi di pazienza e dov’erano le mie chiusure con Francesco. C’era in ballo un matrimonio? Dei figli? Probabile, ma solo se mi fossi messa in gioco io per prima. Sono uscita con delle lacrime agli occhi come mai mi era successo da tanto tempo! Ci portai Francesco, che colorò insieme a me, e piano piano abbiamo ricostruito… e oggi abbiamo il terzo figlio. Premetto che per me Maria Cristina era una perfetta sconosciuta, ma la consiglio vivamente a tutti. Grazie

Testimonianze da Google
Questo sito utilizza cookies indispensabili per il suo funzionamento. Cliccando Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookies.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy