Mandala interpretazione

Ferita da abbandono

Mandala interpretazione - Abbandono

Identificare una persona con la ferita di abbandono è piuttosto semplice: quante volte avete incontrato il classico personaggio che ripete all’infinito “non ce la faccio”, che ripete mille volte “ciao” al telefono come se avesse ancora qualcosa da dire, che vuole sempre avere l’ultima parola, e che, in sostanza, anche con tutta la nostra buona volontà troviamo, alle lunghe, “pesante”? Spesso la vediamo anche abbinata a un corpo visibilmente giù di tono (che, di nuovo, richiama un bisogno di sostegno), a occhi grandi e tristi, a una schiena curva e a spalle flaccide.

Ecco, quella è una persona che sta utilizzando la maschera del “dipendente”. Ha imparato a indossarla fin dal secondo anno di vita, per via di un risveglio della sua ferita rispetto genitore di sesso opposto. Da adulto, non ha trovato soluzione migliore che perpetrare il suo schema, convinto che l’unico modo per avere amore sia compiacere l’altro e “smuovere il mondo” per farsi notare.

Peraltro, il dipendente drammatizza spesso, ma non vive le sue situazioni come problemi (perché in realtà sono le opportunità per far parlare di sè). Ci si può liberare di questo intricato meccanismo, semplicemente osservando i colori che ci portiamo dentro. In un qualche modo è stata scritta la storia della nostra ferita ancestrale attraverso una combinazione unica, che possiamo “tirar fuori” attraverso un Mandala: trovarcela davanti ci mostrerà quanto le maschere che si indossano sono in realtà inutili e dannose.

Abbandonarsi alla colorazione di una figura in apparenza sempre ripetitiva, potrà stupirci: avevamo davvero quegli schemi attivati, ogni volta che reagivamo fuggendo via dalle situazioni difficili? Un Mandala, in un percorso catartico che ci permette di riempire metaforicamente gli spazi vuoti, è una cura potentissima in questa direzione: l’auto-compatimento diventa colore, e, letteralmente, si scioglie nella concentrazione che porremo al disegno nato pian piano sotto i nostri occhi.

Il sofferente di abbandono, una volta “liberato” dai suoi schemi mentali, attraverso la nostra successiva interpretazione del suo Mandala potrebbe scoprirsi una persona assai affabile, adatta alla public relation ed essere un’ottima risorsa dentro i gruppi di lavoro.

Colora i mandala per la ferita: Abbandono

Se vuoi colorare i Mandala che Maria Cristina ha scelto per te, acquista l’interpretazione, potrai successivamente fare il download. Stampali e colorali come vuoi tu, e con i colori che preferisci, in base a come ti senti ispirato, scrivi un titolo ed una data, quindi inviali a Maria Cristina via mail (info@mandalailcosmoinuncerchio.it) con una scansione (consigliato) o via Whatsapp al +39 331 193 0255 con una foto chiara e nitida, il tuo nome e data di nascita.

Infine prenditi del tempo e fissa un appuntamento per l’interpretazione personalizzata via telefono o Skype.

Interpretazione

Per una primissima fase di conoscenza, dovrai scegliere 3 Mandala da colorare tra quelli che scaricherai.

Step 1

Sono passati 21 giorni, dove ti ha portato l’interpretazione del tuo Mandala? Qualcosa dentro di te è cambiato. Ok, è il momento di verificare che progressi hai fatto e quanto ti sei messo in gioco. Lo step 1 ti aspetta per colorare Mandala più specifici, e ricchi di strumenti nuovi.

Step 2

Sono passati altri 21 giorni dallo step 1, dove sei? Stai evolvendo, ne sono sicura, ho fiducia in te. Ok, ora è il momento di verificare che progressi hai fatto e quanto ti sei messo in gioco. Lo step 2 ti aspetta per colorare Mandala ancora più specifici e per darti ulteriori strumenti di crescita.

Step 3

Le cose sono cambiate, tu sei più forte e puoi esplorare altre risorse insite in Te. È ora di lasciare andare, è ora di gioire, è ora di prendere delle decisioni, è ora di fare delle scelte. È ora! Ma un piccolo passo ti separa dall’obiettivo finale, acquista e colora con fiducia lo step 3.